Istruttori Sportivi Quiz Tecnico Istruttore TI2 Federciclismo 2026 PDF Abilitazioni Abilitazioni Quiz Tecnico Istruttore TI2 Federciclismo 2026 Domande PDF disponibili qui a: https://www.easy-quizzz.com/it/quiz-abilitazione/istruttori-sportivi/quiz-tecnico- istruttore-ti2-federciclismo-2026/quiz.html Iscrivendoti ora avrai accesso a 806 domande in un set unico diQuiz Tecnico Istruttore TI2 Federciclismo 2026 Domanda 1 Durante una prova di abilità, un bambino ripete un errore, si irrigidisce e dice: «Non ci riesco». L’istruttore vuole correggere l’esecuzione senza aumentare la frustrazione né sostituirsi alla sua capacità di capire. Quale intervento integra meglio ascolto, feedback e autonomia? Opzioni: A. Riconoscere la difficoltà, chiedere che cosa ha notato nel proprio tentativo e concordare un solo aspetto osservabile da modificare nella prova successiva. B. Rassicurarlo che l’esecuzione era quasi corretta e ripetere la dimostrazione completa, chiedendogli di imitarla senza interrompersi. C. Evidenziare subito l’errore tecnico con precisione e indicare più correzioni, così che abbia tutte le informazioni necessarie per riprovare. D. Sottolineare che altri bambini hanno già superato la difficoltà e proporre di continuare finché non riesce a eseguire il gesto correttamente. Risposta: A Spiegazione: Riconoscere la difficoltà senza etichettare il bambino favorisce una relazione di ascolto; la domanda lo aiuta a osservare il proprio gesto e a sviluppare consapevolezza. Concordare un solo elemento concreto rende il feedback comprensibile e applicabile nella prova successiva, evitando il sovraccarico di indicazioni. La dimostrazione può essere utile, ma da sola non coinvolge l’autovalutazione; confronti e correzioni multiple rischiano invece di aumentare pressione e confusione. Abilitazioni Abilitazioni Quiz Tecnico Istruttore TI2 Federciclismo 2026 PDF https://www.easy-quizzz.com/it/ Domanda 2 Durante uno slalom in bicicletta, un istruttore modifica all’improvviso la posizione di un cono mentre l’allievo è già in movimento. L’allievo deve riorganizzare la traiettoria programmata, mantenendo il controllo del mezzo: quale capacità coordinativa è sollecitata in modo più specifico? Opzioni: A. Capacità di trasformazione e adattamento B. Capacità di reazione C. Capacità di orientamento D. Capacità di equilibrio Risposta: A Spiegazione: La capacità di trasformazione e adattamento consente di modificare un’azione motoria già avviata quando cambiano le condizioni esterne, riorganizzando il gesto per raggiungere l’obiettivo. La reazione riguarda soprattutto la risposta a uno stimolo; l’orientamento permette di rapportare il corpo allo spazio e ai riferimenti; l’equilibrio riguarda il controllo della stabilità. Queste capacità possono concorrere nell’esercizio, ma la richiesta centrale è cambiare la traiettoria programmata. Domanda 3 Durante un esercizio di curve su fondo compatto ma leggermente smosso, un allievo entra troppo veloce, frena bruscamente con la bici già inclinata e perde aderenza sull’anteriore. Quale correzione tecnica affronta meglio la causa dell’errore senza trasformare la curva in una manovra rigida? Opzioni: A. Ridurre la velocità prima dell’ingresso, poi curvare con frenate evitate o molto dosate e orientare lo sguardo verso l’uscita B. Mantenere la velocità d’ingresso e aumentare la pressione sul freno anteriore quando la bici raggiunge la massima inclinazione C. Spostare il busto all’interno della curva e tenere entrambi i freni tirati in modo costante fino all’uscita D. Raddrizzare la bici durante tutta la curva, spostando il peso all’indietro per alleggerire la ruota anteriore Risposta: A Spiegazione: In curva l’aderenza disponibile deve gestire insieme le forze di frenata e quelle necessarie a cambiare direzione; una frenata brusca con la bici inclinata può superare il margine della ruota anteriore e Abilitazioni Abilitazioni Quiz Tecnico Istruttore TI2 Federciclismo 2026 PDF https://www.easy-quizzz.com/it/ provocarne la perdita di presa. È quindi opportuno impostare la velocità prima della curva e modulare con delicatezza eventuali correzioni. Guardare verso l’uscita favorisce una traiettoria fluida; frenare più forte o spostare il busto all’interno non risolve il problema di fondo. Domanda 4 In un gruppo compatto in pista, un atleta si avvicina rapidamente alla ruota del ciclista che lo precede mentre entra in curva. La bicicletta è a scatto fisso e non dispone di freni. Quale condotta consente di ridurre la velocità limitando il rischio di destabilizzare il gruppo? Opzioni: A. Smettere di pedalare per alcuni istanti e riprendere la spinta all'uscita della curva B. Applicare una controspinta graduale sui pedali, mantenendo la rotazione e una traiettoria costante C. Sterzare verso l'alto della pista per aumentare la distanza, poi rientrare rapidamente sulla linea iniziale D. Aumentare la cadenza senza variare la pressione sui pedali, così da lasciare che la ruota anteriore rallenti Risposta: B Spiegazione: Con lo scatto fisso i pedali restano collegati alla ruota posteriore: smettere di pedalare non interrompe la rotazione e può compromettere il controllo della cadenza. Una controspinta progressiva permette invece di opporsi alla trasmissione e diminuire gradualmente la velocità, senza introdurre variazioni brusche di traiettoria. In un gruppo, la linea stabile è essenziale: uno spostamento improvviso verso l'alto, anche per creare spazio, può interferire con gli altri atleti. Domanda 5 Due atleti della categoria Giovanissimi sono nati nello stesso anno, ma alla data della gara uno ha già compiuto gli anni e l’altro no. Per stabilire la loro categoria di appartenenza ai fini della prova, quale criterio si applica? Opzioni: A. L’età effettiva compiuta nel giorno della gara B. L’anno di nascita, rapportato all’anno solare della stagione C. La classe scolastica frequentata al momento dell’iscrizione D. La data di rilascio della tessera sportiva Risposta: B Abilitazioni Abilitazioni Quiz Tecnico Istruttore TI2 Federciclismo 2026 PDF https://www.easy-quizzz.com/it/ Spiegazione: Nelle categorie Giovanissimi l’inquadramento si riferisce all’età sportiva determinata dall’anno di nascita nell’anno solare della stagione, non al compleanno già trascorso nel giorno della singola prova. Di conseguenza, atleti nati nello stesso anno appartengono alla medesima fascia di età anche se uno dei due non ha ancora compiuto gli anni. La data di nascita resta rilevante per individuare l’annualità, non per calcolare l’età al giorno della gara. Domanda 6 Prima di accompagnare una squadra Giovanissimi a una prova su pista, un istruttore legge nel programma una formula di gara che non ha mai applicato. Conosce le categorie anagrafiche, ma non è certo delle modalità ammesse per quella specialità. Qual è il comportamento più corretto? Opzioni: A. Applicare le modalità abituali delle gare su strada, perché la categoria anagrafica determina anche la formula di gara. B. Chiedere all’organizzatore di adottare la formula usata nella prova su pista precedente, anche se il programma indica modalità diverse. C. Verificare le norme attuative della pista e il programma approvato, distinguendo le regole di categoria dalle disposizioni specifiche della specialità. D. Lasciare che ogni squadra scelga la modalità di gara, purché tutti i partecipanti appartengano alla stessa categoria. Risposta: C Spiegazione: La categoria anagrafica inquadra i partecipanti, ma non basta a stabilire come si svolga una prova su pista: le modalità operative dipendono anche dalle disposizioni specifiche della specialità e dal programma della manifestazione. L’istruttore deve quindi verificare entrambi gli elementi prima di preparare gli atleti. Trasferire automaticamente una formula stradale o affidarsi a precedenti esperienze può portare ad applicare procedure non pertinenti alla prova in programma. Domanda 7 Al controllo prima di una prova fuoristrada Giovanissimi, la bicicletta di un atleta risulta idonea, ma il casco è indossato senza cinturino correttamente allacciato. Quale decisione è coerente con le norme di sicurezza? Opzioni: A. Ammettere l’atleta, chiedendogli di sistemare il casco dopo la partenza B. Consentire la partenza se l’atleta dichiara che il casco è della misura corretta Abilitazioni Abilitazioni Quiz Tecnico Istruttore TI2 Federciclismo 2026 PDF https://www.easy-quizzz.com/it/ C. Sospendere la partenza dell’atleta finché il casco non è correttamente indossato e allacciato D. Sostituire il controllo del casco con una verifica aggiuntiva della bicicletta Risposta: C Spiegazione: La conformità della bicicletta non compensa un dispositivo di protezione indossato in modo scorretto: il casco deve essere correttamente posizionato e allacciato prima che l’atleta partecipi alla prova. La dichiarazione sulla misura non garantisce che protegga efficacemente se resta slacciato, e rinviare la correzione a dopo la partenza esporrebbe il giovane a un rischio evitabile. Il controllo della bicicletta è distinto da quello dei dispositivi di protezione. Domanda 8 Durante un gioco in palestra per un gruppo G2, i bambini devono condurre la bicicletta tra alcuni riferimenti e cambiare direzione in risposta a un segnale dell’istruttore. Si formano code e chi parte tende a copiare il compagno, senza prestare attenzione al segnale. Quale modifica conserva l’obiettivo educativo e rende l’attività più efficace? Opzioni: A. Trasformare il percorso in una staffetta a tempo, mantenendo un’unica corsia e premiando il giro più rapido B. Assegnare a ciascun bambino un percorso fisso, così da ridurre le esitazioni e rendere più fluida la circolazione C. Predisporre più spazi di lavoro equivalenti e usare segnali che richiedano scelte di direzione, organizzando le partenze per evitare interferenze D. Eliminare chi sbaglia direzione e farlo rientrare nel gioco al turno successivo, mantenendo invariato il percorso Risposta: C Spiegazione: La difficoltà osservata non dipende soltanto dall’esecuzione tecnica: la coda limita il tempo di attività e l’imitazione riduce la necessità di percepire e interpretare il segnale. Spazi paralleli, partenze ordinate e scelte di direzione legate agli stimoli permettono a più bambini di partecipare mantenendo il compito di guida e decisione. La staffetta accentua l’attesa e la pressione sulla velocità; un itinerario fisso elimina la risposta al segnale, mentre l’esclusione riduce la partecipazione senza risolvere il problema organizzativo. Domanda 9 Durante un circuito in palestra per un gruppo G4-G5-G6, alcuni allievi iniziano a perdere l’allineamento del tronco negli esercizi a corpo libero quando si accumulano le ripetizioni. Quale intervento è più coerente con gli obiettivi del preatletismo? Abilitazioni Abilitazioni Quiz Tecnico Istruttore TI2 Federciclismo 2026 PDF https://www.easy-quizzz.com/it/ Opzioni: A. Ridurre le ripetizioni o introdurre pause, mantenendo esercizi vari e un’esecuzione controllata B. Conservare il numero di ripetizioni previsto, chiedendo di completare il circuito a ritmo più rapido C. Sostituire gli esercizi con prove ripetute di pedalata per rendere il lavoro più specifico D. Aumentare il carico esterno, così da ridurre il numero di ripetizioni senza modificare la seduta Risposta: A Spiegazione: Nel preatletismo rivolto a questa fascia d’età, il lavoro generale deve favorire la qualità dei gesti, la coordinazione e lo sviluppo motorio, non il completamento del volume a scapito della tecnica. Ridurre le ripetizioni o recuperare consente di mantenere un’esecuzione corretta e uno stimolo adeguato. Accelerare il circuito amplifica il deterioramento tecnico; la sola pedalata restringe il lavoro alla specificità ciclistica, mentre aumentare il carico non risolve il problema osservato. Domanda 10 Durante un’esercitazione di rotazione alla guida, un ciclista che ha appena condotto deve lasciare il posto al compagno senza destabilizzare il gruppo. Quale sequenza dovrebbe indicare l’istruttore? Opzioni: A. Segnalare l’intenzione, aumentare il ritmo per liberare rapidamente la posizione e rientrare davanti al gruppo. B. Spostarsi lateralmente appena il compagno è affiancato, frenare per lasciarlo passare e accodarsi alla prima ruota disponibile. C. Comunicare la manovra, verificare che lo spostamento sia sicuro, ridurre gradualmente lo sforzo e rientrare in coda senza frenate brusche. D. Mantenere la velocità, spostarsi lateralmente senza preavviso e rientrare subito dietro al compagno che subentra. Risposta: C Spiegazione: Nella rotazione, chi lascia la posizione di testa deve rendere la manovra prevedibile per chi segue: comunica l’intenzione, controlla che vi sia spazio e si sposta senza tagliare la traiettoria al compagno. Ridurre gradualmente lo sforzo consente al gruppo di superarlo senza una frenata improvvisa; il rientro avviene quindi in coda. Accelerare, frenare bruscamente o spostarsi senza preavviso può creare variazioni di velocità e traiettoria difficili da gestire. Vuoi vedere di più? Non perdere il nostroQuiz Tecnico Abilitazioni Abilitazioni Quiz Tecnico Istruttore TI2 Federciclismo 2026 PDF https://www.easy-quizzz.com/it/ Istruttore TI2 Federciclismo 2026 file PDF su: https://www.easy-quizzz.com/it/quiz-abilitazione/istruttori-sportivi/quiz-tecnico- istruttore-ti2-federciclismo-2026-pdf/ Abilitazioni Abilitazioni Quiz Tecnico Istruttore TI2 Federciclismo 2026 PDF https://www.easy-quizzz.com/it/