ORIZZONTE TEMPORALE: minimo 4 anni, massimo 10 STRATEGIA: bilanciato azionario 80/20, con concentrazione tematica ed approccio 'Opportunity' su asset ritenuti 'value' oppure svalutati da rischio congiunturale Lo schema di investimento è il seguente: 20% Corporate Bond 20% Azionario Europa 20% Azionario Emergente 10% Azionario Pacifico 10% Azionario Mondiale (tematico) 5% Immobiliare 15% Commodities Il mixare ETP ed ETN con i classici ETF e con dei bond serve per poter sfruttare le minus di eventuali ETF da cui potrei voler uscire per compensare con titoli di questi comparti eventualmente in gain, anche per questo i bond diversificano tra dollaro e euro. La strategia è 'opportunity' con revisione stagionale: ogni 3 mesi. Ogni 3 mesi il portafoglio potrà quindi riconfigurare il suo investimento (ed anche la sua asset class) per adattarsi alle mutate condizioni del mercato e scegliere titoli con maggiori opportunità. Mi riservo di non osservare un seguimento pedissequo a questa tempistica: laddove il mercato presentasse delle congiunture estreme, aprendo l'opportunità, potrò intervenire anticipando o posticipando la mia revisione di portafoglio. PERICLE al 19/06/2019: REVISIONE DOPO I PRIMI TRE MESI: +3,07% (20.09.2019): Poco prima dell'inizio dell'estate, 3 mesi fa, ho creato una delle più estreme tra tutte le mie simulazioni: Pericle, che per similitudine richiama il 'Pericolo'. L'obiettivo di tale simulazione è discostarci dalle classiche asset allocation, creando una sorta di portafoglio 'flessibile'che si concentrasse su di un approccio 'opportunity' puro ed utilizzasse la gestione attiva periodica per cercare di intercettare le migliori opportunità del mercato. Personalmente non sono molto convinto dai prodotti che incorporano tale approccio, ma Pericle è una perfetta simulazione per cercare di capire dove un portafoglio con questo approccio può condurci. Proprio in vista dell'estate ed in virtù della gestione 'attiva' di questo portafoglio, stabilii una prima rivisitazione dopo 3 mesi. Ecco Pericle ai valori del 20 settembre 2019: Il capitale totale investito è passato da 100087,61 a 102765,7 euro. A questo si aggiunge un piccolo margine di liquidità dato dal pagamento dei dividendi da parte degli ETF iShares Stoxx Euro Selected Dividend, iShares UK Property GBP, iShares UK Dividend e iShares MSCI Korea che ammontano, al netto delle tasse, a 397,4 euro. Il totale è quindi di 103163,1, con una performance del +3,07% in un trimestre. Ora, la filosofia di Pericle è basata sulla gestione attiva. Quali sono le opportunità su cui reimpiegare eventuali titoli disinvestiti dalla gestione di questo trimestre? Innanzitutto valutiamo quali titoli disinvestire: - L'obbligazione Goldman Sachs 2028 a Tasso Misto, una volta andata sopra la pari, a mio parere non ha più ragione d'esistere e provvedo a rimborsarla per euro 11017 (considero 5 euro di prezzo d'eseguito). - Voglio valutare una valida alternativa all'azionario emergente super-speculativo, togliendo in gain del 10,64% anche il iShares MSCI Turkey per 5432,5 - Infine disinvesto insieme, per compensare parzialmente la minus, due ETC, una commodity sui metalli preziosi (Physical Silver) ed una 'soft' (ETFS Cotton) che hanno avuto andamento inverso, totale 4011,5. Considero quindi una fiscalità di 246,52 euro. Ottengo una liquidità complessiva di 20611,38 euro. Con questi vado a sottoscrivere: 30000 Nok di X S1394753484 (BEI 1% TF Mag 2021 NOK) a 99,4 per 2983,4 euro 65 quote di IE00B5M4WH52 iShares Emerging Markets Loc Currency Bond a 54,27 per 3532,5 euro 40 quote di IE00B4PY7Y77 iShares USD High Yield Corporate Bond Dis a 94,88 per 3800,2 euro 45000000 IDR di World Bank 6,25% Feb2022 Idr (XS1941773647) a 102,96 per 2994,6 euro 80 azioni Grupo Financierio Galicia (US3999091008) sottoscritte a 10,958 euro per 876,64 euro 90 azioni Telecom Argentina (US8792732096) sottoscritte a 10,18 per 916,2 euro 100 azioni Transportadora de Gas del Sur (US8938702045) sottoscritte a 8,42 euro per 842 euro 60 azioni Ternium SA (US8808901081) sottoscritte a 17,4 europer 782,07 euro 140 azioni Cresud SA (US2264061068) sottoscritte a 5,42 euro per 773,65 euro 50 azioni Pampa Energia S.A. (US6976602077) sottoscritta a 14,54 euro per 703,43 euro 80 azioni YPF (US9842451000) sottoscritte a 8,33 euro per 666,73 euro Sottraggo anche 84 euro di costi di negoziazione di questi titoli sul Nasdaq. Infine vado short su bond a rendimento negativo con il Lyxor Bund Daily Inverse ( LU1523099700) di cui ne sottoscrivo 35 quote per 42,56 euro a 1494,6 euro E rimangono 161,31 euro di liquidità disponibile. Ecco quindi il nuovo assetto di PERICLE: Data la strategia opportunity ed 'attiva' di Pericle procederò ad un nuovo rendiconto ed eventuale ribilanciamento tra 3 mesi, intorno al 20 dicembre 2019. P.C. 20.09.2019 2° RIBILANCIAMENTO TRIMESTRALE: Vediamo, intanto, il controvalore del nostro PERICLE al 19.12.2019: Dal 20 settembre ad oggi sono stati incassati 386,42 euro di dividendi netti (euro selected dividend, uk dividend plus, uk property, china large cap, usd high yield, step up di societé generale), che aggiunti a quelli rimasti dall'ultimo bilanciamento ammontano a 547,98 euro di liquidità. Il controvalore 19.12.2019 di PERICLE è di 108299,85 euro, con una crescita trimestrale del +6,462%, pari a +25,85% su base annua. Dalla creazione, 6 mesi fa, PERICLE è cresciuto di 8212,85 euro pari ad un +8,21%. La mia analisi è che sui forti rialzi di questo semestre alcuni asset a distribuzione sono in gain e leggermente efficienti rispetto ad asset ad accumulo, in particolare Uk Dividend e Stoxx Euro Selected Dividend 30. Il iShares Emerging Markets Local Bond in questa fase incrementa un pò troppo il rischio valuta e ci sono asset come come il MIB Banks ETP ed il ETC su Caffé che hanno avuto rialzi molto superiori a quanto atteso in un periodo così breve (6 mesi). Ho deciso quindi di disinvestire (inclusi i costi di transazione): 3575,85 iShares Emerging Markets Local Bond 2518 ETC Coffé 5810,8 iShares UK Dividend Plus 8300,2 iShares Stoxx Euro Selected Dividend 30 2949 Boost FTSE Mib Banks ETP Su questi titoli, tutti in forte gain e senza rimborso simultaneo di asset in perdita, vado a pagare 679,7 euro di tasse (capital gain). Ottengo quindi 22474,15 di liquidità da reinvestire, oltre ai 547,98 già a disposizione. Gli investimenti che ho deciso di fare sono i seguenti: 750 quote di ETF IE00BYYR0489 iShares MSCI Saudi Arabia Capped negoziato su XETRA a 4,02 euro 175 quote di ETC JE00B1VS3333 Wisdomtree Phisical Silver negoziato a 14,28 45 quote Vanguard FTSE All Country World High Dividend Yield negoziato a 42,18 75 quote di IE00BKX55Q28, Vanguard FTSE 250 Distribuzione negoziato su XETRA a 40,27 Incremento di 25 quote del LU1523099700, Lyxor Bund Daily Inverse preso a 43,52. 11 quote del IE00B4PY7Y77 iShares USD High Yield Bond a distribuzione prese a 92,97. In ultimo stabilizzo il corso del portafoglio con un investimento in liquidità ad 'alto rischio rendimento', come mi permetto di definirla io (ma è una mia definizione personale) aprendo un conto Illimity Bank di 10000 euro a 6 mesi, al tasso dello 0,6% lordo. Scadenza: 19.6.2019: Si tratta di un conto svincolabile, perché questa liquidità è parcheggiata lì per cogliere eventuali improvvise e sensibili opportunità date dal mercato! La situazione di PERICLE al 19.12.2019 diventa la seguente: P.C. 19/12/2019 A metà di un 2019 record per i mercati finanziari ho simulato Pericle, un portafoglio che cerca di riprodurre alcuni fondi flessibili che uniscono alla massima aggressività (quindi rischio/rendimento con approccio speculativo) una strategia 'opportunity' andando a cercare i settori potenzialmente più volatili (e quindi promettenti) del mercato. In pratica Pericle, come dice il nome, che va per similitudine con il termine "pericolo" è andato a cercare rogne. Il motivo è che, dopo il discorso di Draghi di giugno, l'economia ha iniziato a decollare e senza assumersi molto rischio non c'erano asset 'risk free' che promettessero rendimento. La domanda era: cosa accadrà se vado a cercarlo questo rischio nella speranza di trovare rendimento? Che si rischia, in questi casi, di trovarle le rogne. E le abbiamo trovate. Nell'ultimo rendiconto Pericle era sovraesposto al settore petrolifero ed energetico, sia tramite zone geografiche d'investimento (Arabia Saudita, Messico), sia tramite valute (Corona Norvegese, valute locali di paesi emergenti), sia tramite azioni settoriali (MSCI World Energy), sia tramite una replica diretta di posizioni futures sui giacimenti petroliferi ad elevata profondità (ETFS WTI 2mth Oil Securities). Oltre a questo ha speculato su altri settori estremamente volatili e potenzialmente promettenti: sull'azionario argentino in piccola parte dopo la svalutazione di agosto, sulle commodities sia soft che industriali, sui paesi emergenti e le valute (dollaro, GBP). Questo ha portato un investimento di 100000 euro di giugno 2019 a crescere del +8,21% in 6 mesi, un +16,42% su base annua (che toccò un ritmo del +25,85% nel secondo trimestre della sua vita). Un ritmo di crescita da azionario puro per un portafoglio 80/20 che addirittura nell'ultimo rendiconto ha consolidato con 10000 su un conto deposito (...per sua fortuna). Questo perché il rischio è, ovviamente, rendimento... ma il rendimento è anche rischio. Un crollo quasi senza precedenti per rapidità e violenza, concentrato proprio sui settori su cui Pericle è più esposto è un impatto contro un iceberg estremamente interessante da studiare (che è poi la finalità di queste simulazioni). Dunque, Pericle ha incassato dividendi, al netto delle tasse, per 265,1 euro, principalmente gli interessi del bond sovranazionale in IDR, con l'aggiunta dei piccoli dividendi degli ETF sulla Corea, l'immobiliare UK, la Cina, il Vanguard All-World High Dividend, e l'azionario britannico sempre Vanguard FTSE 250. Queste vanno a sommarsi alla liquidità già disponibile di 449,36 euro, con questo (inquietante) risultato: Se dovessi liquidare ora Pericle, dopo un crollo storico di simili asset, otterrei un controvalore di euro 80826,535 con una performance a 9 mesi (cioè dalla creazione) di - 19,17% Ovviamente rispetto all'ultimo rendiconto trimestrale la svalutazione è stata ancora più forte, del 25,34%. D'altra parte questo rendiconto mette Pericle nello scenario ideale per la sua natura: speculativa ed opportunista. Il gestore di una posizione flessibile ed opportunity, di solito in queste circostanze (rare nella storia dei mercati... c'è da dire... che spesso hanno spazzato via simili portafogli!) ha due strade da seguire: una è quella tipica dei flessibili long/short o liquidità/equity, che quando la volatilità supera un tot la abbassano switchando su asset più tranquilli, l'altra è quella dei fondi più speculativi che invece incrementano rischio e posizioni a leva cercando di recuperare più velocemente di quanto sono scesi. Dal momento che Pericle è una simulazione (difficile farlo con soldi propri), che l'appuntamento con il primo teorico orizzonte temporale (a 4 anni) incombe e l'obiettivo è un recupero ed un rendimento assoluto positivo... opto per la seconda opzione. Non fu un caso se avevo consolidato (troppo poco!) a dicembre su un conto deposito svincolabile: è stato fatto per recedere dal contratto e poter usare quella liquidità qualora i mercati avessero cambiato direzione rispetto al 2019. Procedo quindi a rimborsare il conto deposito Illimity, oltre a questo voglio liquidare il Lyxor Bund Daily Inverse (le posizioni corte potrebbero andare incontro a difficoltà di replica, secondo me, con tale volatilità), l'obbligazione Societé Generale (attualmente tra i pochi asset appena in gain) e dal momento che non voglio pagare neppure un centesimo di euro di tasse in questa situazione disastrosa, liquido anche una delle micro-posizioni argentine in perdita, Telecom Argentina, che mi vale una piccola riserva di 323,1 euro di minus da utilizzare per compensare i gain su ETC e obbligazioni. Il risultato è un 'tesoretto' di 22838 euro (tolta qualche spesa di negoziazione) netti da riutilizzare sul mercato. Vado ad incrementare la volatilità di Pericle in un momento di forte svalutazione nel valore degli asset. Sono troppo esposto al petrolio per uscire dal mercato in maniera non troppo sanguinosa, e quindi procedo ad una moderata mediazione a ribasso: - acquisto 156 quote aggiuntive di SPDR MSCI World Energy per 2001,8 euro - aumento di 200 quote a 7,88 euro l'investimento sul petrolio WTI per 1581 euro - sottoscrivo 10000 NOK ulteriori di obbligazione sovranazionale in corone norvegesi per 844,82 euro A questo punto voglio aggiungere (cosa che un risparmiatore non dovrebbe fare mai!) due piccole posizioni a leva finanziaria 2, per cercare disperatamente di recuperare più rapidamente di quanto ho perso. Scelgo però due approcci antitetici (usando per l'oro un ETC che sarà efficace fiscalmente). Da un lato punto ad un recupero dell'azionario europeo con un Leveraged 2x Eurostoxx50, dall'altro un'esposizione a leva 2 sull'oro fisico, nel caso in cui il crack si estendesse al mercato creditizio causando il panico. Su questi 'scommetto' pochissimo (perché con gli strumenti a leva somiglia più ad una scommessa che ad un investimento): in totale 2265 euro. Il 'core' del nuovo inestimento lo utilizzo per scelte più ponderate. L'obbligazionario corporate ha avuto una discesa impetuosa e giudico molto promettente (salvo una depressione economica spaventosa che nessuno si augura) quello in euro, ma protetto dalle insidie dei tassi d'interesse (bassissimi), e quello globale super-diversificato di iShares con il suo pregevole dividendo. A questi aggiungo: un piccolo incremento sull'argento fisico (nel 2008 fu un ottimo rifugio), un incremento del Vanguard mondiale ad alto dividendo ed un investimento sul World Consumer Staples, azionario globale di beni di prima necessità... in ottica 'opportunity'. Questo è il risultato finale dopo i ribilanciamenti del terzo trimestre: Sarà estremamente interessante vedere cosa ne sarà di Pericle al compimento del suo primo compleanno, intorno al 19 giugno 2020. P.C. 19.03.2020 Pericle, il portafoglio Aggressivo (80% azionario circa) ed Opportunistico e Gestione Attiva, ha compiuto il suo primo anno di vita. La simulazione di questo portafoglio, che va a cercare sul mercato opportunità potenzialmente svalutate o con grandi "speranze" in maniera assolutamente dinamica e totalmente attiva (ogni 3 mesi effettuiamo arbitraggi e ribilanciamenti) serve come palestra per capire cosa ci si può aspettare gestendo in questo modo i propri risparmi. Alla fine dell'orizzonte temporale (minimo 4 anni... quindi ne mancano ancora 3) avremo un quadro più chiaro delle sorti di questa ''strategia'' e capiremo come incide anche utilizzando strumenti non troppo costosi (bond, etc, etf, azioni) sul risultato finale, anche rispetto ad altri approcci. Abbiamo lasciato Pericle in una situazione disastrosa. Il capitale era: Giugno 2019: 100087,61 (+0) Settembre 2019: 102765,7 (+2,655%) Dicembre 2019: 108299,85 (+7,36%) Marzo 2020: 80826,535 (-19,24%) Innanzitutto abbiamo visto che questa strategia, che con il mercato a favore ha premiato, a fronte di un brusco crollo ha fatto quasi implodere l'investimento. Dopo 3 mesi il rimbalzo degli asset del Post-Covid è stato rapido, e anche Pericle ne ha beneficiato. Innanzitutto i suoi titoli hanno distribuito 325,73 euro NETTI di cedole e dividendi (i due ETF obbligazionari corporate, l'obbligazionario High Yield, Vanguard FTSE 250, Vanguard All-World High Dividend, il sovranazionale in Corone Norvegesi, l'azionario cinese, quello coreano e l'immobiliare UK). Sommati questi proventi alla poca liquidità residua, la situazione appare come segue: Giugno 2020: 99096,523 (-1%) Notiamo che pur essendo stati investiti da una crisi simile con un portafoglio di questo genere la 'perdita' se disinvestissimo oggi sarebbe solo del 1% del capitale. Nonostante tutto la diversificazione e l'uso di strumenti non erosi da costi eccessivi ha contenuto la svalutazione. Che operazioni andiamo ad effettuare questo trimestre nella nostra 'gestione attiva'? - Vendo la metà delle quote dell'ETF iShares MSCI Korea (che occupava il 5% del capitale e che ha avuto un recupero quasi del 30% (2503,2 euro) - Tolgo, in perdita l'ETC Wisdomtree WTI 2mth Oil Securities: è vero l'oro nero è ancora basso, ma ha avuto un forte recupero e a questo punto voglio solo limitare le perdite e contenere a livelli accettabili l'esposizione al petrolio (3064 euro) - Rimborso il sovranazionale in NOK, di cui ho preso le cedole: anche questa valuta esposta alle materie prime va ridotta per la logica di cui sopra (3767,5 euro) - Approfitto per togliere l'azione YPF: l'azionario argentino era una 'opportunity' sulla base della situazione di agosto 2019 ed infatti prometteva a fine anno... ma la crisi in cui è sprofondato il sud america con il Covid ed il mondo con un forte ulteriore indebitamento, mi fa vedere oggi con meno speranza ai mercati finanziari di questo paese, e voglio ridurre un pò l'investimento, anche se piccolo (574,4 euro). - Rimborso a +73,09% l'ETF a Leva2 sull'Eurostox50 per 1507 euro... piaciuto il rimbalzo? Ovviamente con questi strumenti non si scherza... con il senno del poi avrei dovuto investirci anche la camicia, ma se questo presunto rimbalzo rapido ci fosse stato oppure no era un'incognita e chi guarda indietro può notare che su questo strumento a leva la svalutazione della crisi del 2008 ha distrutto valore irrimediabilmente. Però questa volta è andata. Ora ho accumulato un bel pò di minusvalenza fiscale. Eseguite queste azioni posso passare a strumenti, come gli ETC, che sono efficienti fiscalmente ed ottenere il rimborso al lordo tasse (invece per gli ETF venduti in gain come quello a leva ho già considerato, oltre ai costi di negoziazione, anche il 26% di capital gain). - Rimborso Wisdomtree Physical Silver (3997,35 euro) - Rimborso Wisdomtree Gold Leva 2 (1594,6 euro) Mi segno su un pezzetto di carta che mi 'avanzano' 416,15 euro di minus da compensare, utilizzabili fino al 2024. Speriamo che qualche altro ETC o obbligazione spicchi un bel balzo. Su che reinvesto i 17357,05 euro che ora ho disponibili? Voglio un buon titolo europeo, ma senza leva finanziaria né rischio valuta, e scelgo LU0846194776 xTrackers MSCI Emu Dist, di cui sottoscrivo 100 quote a 36,37 (3642 euro). C'è una bella obbligazione della Thyssen 2,875% con Call scadenza febbraio 2024, che sottoscrivo per 3000 euro a 96,66 (2902,3 euro). A livello di opportunismo l'azionario Value deve ancora recuperare molto rispetto a quando lo abbiamo sottoscritto, ne aggiungo 50 quote (Vanguard Global Value Factor) sottoscritte a 23,985 euro (1204,25 euro). Per un discorso complementare in Asia entro nell'iShares Asia Property Yield a 21,74 con 125 quote (2717,5 euro). Inizio ad entrare nell'interessante ETF (purtroppo poco scambiato) WisdomTree Global Quality Dividend Growth (IE00BZ56SW52) con una piccola parte di 70 quote a 22,31 (1563,7 euro). Per una quota di governativo e obbligazionario internazionale entro invece nel IE00BF1QPL78 , SPDR Bloomberg Barclays Global Aggregate Bond Euro Hedged per 100 quote prese a 31,59 (3164 euro). Infine potenzio gli emergenti con il Brasile, il iShares MSCI Brazil (IE00B0M63516) preso per 100 quote a 20,94 (2099 euro) rappresenta un investimento in un'economia ancora nel pieno dell'epidemia da Covid che speriamo nei prossimi mesi possa tornare alla normalità (opportunità). Avanzano 64,46 euro di liquidità La situazione finale di PERICLE al 19.06.2020 è la seguente: Affrontiamo il nuovo trimestre riducendo, quindi, sia l'esposizione valutaria (più euro, meno dollaro), sia quella azionaria (al momento 75% azionario e 25% obbligazionario). Il prossimo check-up è previsto per il 19 settembre 2020. P.C. 19.06.2020 Il portafoglio, opportunistico ed aggressivo, ha scontato, con la crisi del 2020, la sovraesposizione ad asset energetici e 'value' (immobiliari, commodities etc...) come da mandato del giugno 2019 che puntava proprio a sovraesporsi a tematici di nicchia, emergenti e settori simili, in cerca delle opportunità del mercato. Devo dire che gli investimenti recenti del portafoglio non hanno deluso, con il tematico "World Consumer Staples" a +9,8%, il MSCI EMU ed il Wisdomtree Global Quality Dividend Growth in gain. Purtroppo la nuova incertezza degli energetici, dopo un'avvisaglia di recupero di qualche mese fa e la debolezza del dollaro, che ha colpito gli obbligazionari in valuta, hanno ridotto le potenzialità di recupero. La situazione di Pericle dopo 3 mesi è la seguente: A questo aggiungiamo 102,15 euro di dividendi netti ricevuti: principalmente da Asia Property, dall'ottimo Vanguard FTSE ACWI High Dividend e dal SPDR Global Aggregate Bond Euro Hedged. Devo dire che nella sua logica di andare a cercare asset "opportunistici" sicuramente l'ingresso nel Vanguard ACWI H.D. (in gain del 10%) e quello nell'obbligazionario corporate con hedging sui tassi (anch'esso a +10%) potrebbe rivelarsi anche per il futuro ben riuscito. Pericle però (strategia di portafoglio 'flessibile' ed 'arbitraria' che ovviamente non consiglierei) serve a mostrare le difficoltà e le problematiche dell'affrontare un investimento (spesso 'fai da te') completamente flessibile e basato su idee e speculazioni su quali possano essere le migliori occasioni. Insomma un pò il succo di una 'gestione attiva'. Uno dei problemi è evidente: quando si presentano ottime opportunità da cogliere (come due trimestri fa) le 'cartucce da sparare' sono spesso limitate. Iniziando un nuovo portafoglio durante il panico (portafoglio PAN) ci si può agevolare bene del 'market timing', ma avendo solo un approccio di revisione periodica cercando di cogliere le occasioni (come in Pericle) spesso quel 10% oggi realizzato su ottimi asset si spera stabili come gli ETF che ho nominato pocanzi, viene compensato dai molti schiaffi che il mercato ci ha assestato avendo iniziato a cercare "opportunità" nel corso del II semestre del 2019... che per un certo periodo potrebbe rimanere agli annali come 'l'anno dei record'. Insomma il Timing può essere colto (con una adeguata assunzione di rischio) nello stabilire un'asset allocation (caso PAN), ma ci agevole ed al contempo penalizza cercando continue opportunità (caso PERICLE). Andiamo a sistemare un pò questo portafoglio... Ho deciso di mettere quasi completamente una pietra sopra all'investimento Argentino: come già specificato lo scorso semestre una cosa è valutarlo sulla base del panico locale della scorsa estate ed un'altra nel corso di una crisi globale come nel 2020. Per fortuna ho diversificato esponendomi in maniera marginale. Vado quindi a rimborsare in perdita Transportadora de Gas del Sur. Cresud SA, Pampa Energia SA e Grupo Financierio Galicia, con circa 60 euro di spese di negoziazione visto che opero su mercati esteri. Ne ottengo 1708 euro netti e 1434,23 euro di nuova MINUS, che arriva a totalizzare 1850,38: spero di poterla sfruttare a breve! Con la liquidità disponibile (3183,96) ho deciso di andare a fare "value averaging" su asset già posseduti: - compro una piccola quantità (40 quote al prezzo di 661,8 euro) di SPDR MSCI World Energy: il portafoglio è probabilmente sovraesposto all'energetico (sicuramente presente pesantemente anche in altri ETF di indici mondiali), però si tratta di un portafoglio aggressivo ed opportunistico... e investire nell'energetico nel 2020 mi sembra un approccio aggressivo ed opportunistico! - aggiungo 55 quote di WisdomTree Global Quality Dividend Growth: la presenza di titoli "growth" è esigua in questo portafoglio, e questo ETF a strategia tematica ne contiene un pò. La spesa totale è di 1275,5 euro. - compro poi 25 quote di Vanguard FTSE 250: l'investimento sugli UK mi sembra cogliere anch'esso l'opportunità di valutazioni decisamente al di sotto delle medie storiche. Il costo è di 758,5 euro. La situazione finale (mediati i prezzi di carico dei 3 titoli) è la seguente: La performance del nostro PERICLE è di -0,22% rispetto al 19 giugno 2019, il capitale iniziale è passato da 100087,61 agli odierni 99864,465 euro. La prossima revisione tra 3 mesi. P.C. 19.09.2020 Pericle è un portafoglio che cerca di rappresentare cosa accade ad un portafoglio dinamico (asset allocation 80/20) gestito in maniera opportunistica e flessibile... ovviamente una gestione 'attiva' e flessibile priva di vincoli strategici e non professionale, ma un pò arbitraria. Dopo essersi sovra-esposto a molti paesi del terzo mondo legati al mercato delle commodities e direttamente al settore energetico e petrolifero, il portafoglio ha passato un "brutto" 2020. Ha comunque beneficiato, in quest'ultimo trimestre, del recupero generale di fine anno. La situazione odierna di PERICLE è quindi la seguente: Il portafoglio, incassati nel trimestre circa 285 euro netti tra cedole e dividendi, è giunto ad un controvalore complessivo di 108448,27 euro, in gain del +8,35% in 18 mesi. Il fatto che un banale portafoglio 80% SPDR ACWI + 20% iShares Global Aggregate nello stesso lasso temporale avrebbe portato a casa un +13% già dimostra una minore efficienza della mia strategia 'flessibile' rispetto all'investimento passivo, è un calcolo che possiamo iniziare a fare. Di nuovo mi calo nei panni del gestore "attivo" ed analizzo il mercato di PERICLE. Che tipo di ribilanciamenti portare questo trimestre? Per prima cosa, dato il recupero, voglio fare quello che di solito si fa con i clienti sotto natale: si assorbono le vecchie minus. Ne abbiamo accumulate nel corso di questo 2020 e quindi vado a disinvestire cose che possano assorbirle come carta assorbente: ETF COPPER ETF SOYBEANS Azione TERNIUM SA (e così sono completamente fuori dall'Argentina) Obbligazione THYSSEN 2024 (non ho più interesse ad un titolo corporate comunque volatile dal minimo rendimento residuo) Assorbo 1077,16 euro di minusvalenza dal mio cassetto fiscale, che si riduce a 773,22 che non mi impensierisce dato l'orizzonte temporale del portafoglio ed il contenuto importo. Soprattutto però non pago un euro di tasse, avendo venduto titoli fiscalmente efficienti. Voglio utilizzare la liquidità residua per ribilanciare PERICLE alle quote prestabilite di 80% azionario e 20% obbligazionario (intendendo nell'azionario anche altri investimenti ad alta volatilità). Ne approfitto per diversificare cogliendo, come da strategia, le opportunità anche valutarie di questo dicembre 2020. Sottoscrivo 172 quote di IE00BGYWFS63, ETF Vanguard Treasury Bond ad accumulo, che mi costano 4007,6 euro. E' un'operazione opportunistica sul dollaro, che mi permette di accedere all'asset debito pubblico USA ad un prezzo molto svalutato rispetto a 6-9 mesi fa. Attenzione perché la selezione dell'ETF non è priva di una duration potenzialmente lesiva, dato il minimo storico sui tassi d'interesse statunitensi attuale, tuttavia il focus è qui su un dollaro svalutato ed una "logica" di compensazione nel portafoglio: seleziono un titolo anche dalla durata finanziaria non cortissima per cercare un contrappeso ad eventuali storni potenti del mercato che infrangessero il sognato viaggio di nozze tra PERICLE ed il suo 'recupero'. Nella medesima logica (anticiclico contro eventuali crolli del mercato) vado a fare anche i 3 investimenti fiscalmente efficienti di questo trimestre. In primis sottoscrivo una quota MINIMA (Pericle ama il rischio... ma a piccoli sorsi) di derivato ETC Wisdomtree Nasdaq 100 3x Short. Un autentico suicidio, guardando il grafico decennale del Nasdaq... però una goccetta di veleno: ne compro 10 quote per 598,5 euro, dopotutto Elon Musk, Bezos approfittano delle quote altissime dei loro titoli "tech" per incassare e vendere azioni, io colgo un'opportunità di volatilità estremamente positiva dell'azionario growth statunitense che potrebbe aprire le porte ad una rapida e collettiva presa di beneficio. E così non fosse sono neanche 600 euro... ETC Wisdomtree Long CHF Short EUR è un altro derivato, che si basa su un rialzo del Franco Svizzero rispetto all'euro. Perché l'altra posizione opportunistica odierna è quella dell'euro forte... fortissimo, ma non voglio giocarmi la carta solo sul dollaro. Ne prendo 1000 euro. Infine compro un'azione (cerco sempre di sfruttare quei 700 euro di minus rimastemi): ho selezionato ACCOR SA, un'azienda alberghiera crollata a causa della pandemia (ma che ha recuperato parecchio ultimamente) che stava avendo un ottimo successo commerciale quando la crisi improvvisa si è abbattuta sul settore... se si tornasse alla normalità, magari... L'ultimo investimento lo faccio in un ETF, voglio diversificare sull'area del Pacifico, ma visto che ho già il Nikkey ci abbino 70 quote di Vanguard Developed Asia-Pacific ex Japan per 1661,8 euro. Il risultato è il seguente: Il prossimo rendiconto di Pericle è alla fine dell'inverno, tra 3 mesi. NOTA: Vanguard mi ha dato un ottimo Benchmark per misurare Pericle, il Vanguard LifeSrategy 80. Ad oggi l'ETF quota 25,225 euro nella versione ad accumulo ( IE00BMVB5R75). P.C. 20/12/20 E' giunto il momento della revisione periodica di Pericle, il nostro portafoglio bilanciato aggressivo dove la gestione è completamente "attiva" e discrezionale. Vediamo cosa è successo al portafoglio da dicembre a oggi: