VII Ad A. T. [ABAC ABAC DDE FFE] Che rimane dei giorni benedetti elargiti dal genio del sorriso, delle ore fatate, degli affetti tumultuosi ed effimeri del caso? Brindavamo ogni notte per progetti camerateschi (donne, viaggi) e il liso arazzo ritesseva i suoi diletti ai dardi per sfrangiarsi di un occaso non senza che abiurassi ancora al rude tirocinio del savio. Se si esclude un conato di pianto e poche spine, solo una piaga blu nella memoria che sconfina oltre i sogni, ma la storia della tristezza non avrà mai fine.