D D o u v e Janvier.Gennaio 2026 POESIA.MUSICA. CULTURE. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. Douve.Nº1.Gennaio ‘26 D Sommaire Indice .EDITORIALE // 3 .LETTERATURA // 4 .MUSICA // 5 .CINEMA.SERIE TV // 13 .ARTE // 15 .FOTOGRAPHIE.FOTOGRAFIA // 15 .INTERVISTA // 23 .FILOSOFIA // 34 .AGENDA EVENTI // 35 .CAPSULE CULTURALI // 37 .CONTATTI // 45 Douve.Nº1.Gennaio.’26 D EDITORIALE // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 La mattina era luminosa e fresca, con un vento leggero che accarezzava le foglie degli alberi. Camminando lungo il viale principale del parco, notai le prime persone già immerse nelle loro abitudini quotidiane: alcuni correvano con passo veloce, altri spingevano passeggini con bambini ancora assonnati, e altri ancora si sedevano sulle panchine leggendo il giornale o semplicemente osservando il mondo intorno a loro. L’aria portava con sé il profumo del ca ff è proveniente da una piccola ca ff etteria poco distante, mescolato al delicato aroma dei fi ori appena sbocciati. Decisi di fermarmi vicino a uno stagno, dove l’acqua ri fl etteva il cielo azzurro e qualche anatra nuotava pigramente tra le canne. Mi sedetti su una panchina e osservai il movimento tranquillo della natura, notando come anche gli elementi più piccoli sembrassero avere una loro vita e un ritmo preciso. Il suono di un campanello lontano segnava il passaggio dei ciclisti, mentre alcuni bambini ridevano correndo su e giù per il prato. Era una scena semplice, ma capace di trasmettere una sensazione di armonia e di equilibrio. In quel momento, compresi quanto sia facile dimenticare la bellezza delle piccole cose quando si corre dietro agli impegni quotidiani. Una passeggiata così, fatta senza fretta, permette di ritrovare un senso di pace e di osservazione attenta verso ciò che ci circonda. Piccoli dettagli diventano f o n t e d i p i a c e r e e d i i s p i r a z i o n e , dimostrando che la vita, anche nei suoi aspetti più ordinari, può o ff rire momenti di meraviglia se solo ci si ferma a guardarli. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. //3. D LETTERATURA // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 //4. La mattina era luminosa e fresca, c o n u n v e n t o l e g g e r o c h e accarezzava le foglie degli alberi. C a m m i n a n d o l u n g o i l v i a l e principale del parco, notai le prime persone già immerse nelle loro a b i t u d i n i q u o t i d i a n e : a l c u n i correvano con passo veloce, altri spingevano passeggini con bambini ancora assonnati, e altri ancora si sedevano sulle panchine leggendo i l g i o r n a l e o s e m p l i c e m e n t e osservando il mondo intorno a loro. L’aria portava con sé il profumo del ca ff è proveniente da una piccola c a ff e t t e r i a p o c o d i s t a n t e , mescolato al delicato aroma dei fi ori appena sbocciati. Decisi di fermarmi vicino a uno stagno, dove l’acqua ri fl etteva il cielo azzurro e qualche anatra nuotava pigramente tra le canne. Mi sedetti su una panchina e osservai il movimento tranquillo della natura, notando come anche gli elementi più piccoli sembrassero avere una loro vita e un ritmo preciso. Il suono di un campanello lontano segnava il passaggio dei ciclisti, mentre alcuni bambini ridevano correndo su e giù per il prato. Era una scena semplice, ma capace di trasmettere una sensazione di armonia e di equilibrio. In quel momento, compresi quanto sia facile dimenticare la bellezza delle piccole cose quando si corre dietro agli impegni quotidiani. Una passeggiata così, fatta senza fretta, permette di ritrovare un senso di pace e di osservazione attenta verso ciò che ci circonda. Piccoli dettagli diventano fonte di piacere e di ispirazione, dimostrando che la vita, anche nei suoi aspetti più ordinari, può o ff rire momenti di meraviglia se solo ci si ferma a guardarli. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. D MUSICA // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 //5. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. La mattina era luminosa e fresca, con un vento leggero che accarezzava le foglie degli alberi. Camminando lungo il viale principale del parco, notai le prime persone già immerse nelle loro abitudini quotidiane: alcuni correvano con passo veloce, altri spingevano passeggini con bambini ancora assonnati, e altri ancora si sedevano sulle panchine leggendo il giornale o semplicemente osservando il mondo intorno a loro. L’aria portava con sé il profumo del ca ff è proveniente da una piccola ca ff etteria poco distante, mescolato al delicato aroma dei fi ori appena sbocciati. Decisi di fermarmi vicino a uno stagno, dove l’acqua ri fl etteva il cielo azzurro e qualche anatra nuotava pigramente tra le canne. Mi sedetti su una panchina e osservai il movimento tranquillo della natura, notando come anche gli elementi più piccoli sembrassero avere una loro vita e un ritmo preciso. Il suono di un campanello lontano segnava il passaggio dei ciclisti, mentre alcuni bambini ridevano correndo su e giù per il prato. Era una scena semplice, ma capace di trasmettere una sensazione di armonia e di equilibrio. In quel momento, compresi quanto sia facile dimenticare la bellezza delle piccole cose quando si corre dietro agli impegni quotidiani. Una passeggiata così, fatta senza fretta, permette di ritrovare un senso di pace e di osservazione attenta verso ciò che ci circonda. Piccoli dettagli diventano fonte di piacere e di ispirazione, dimostrando che la vita, anche nei suoi aspetti più ordinari, può o ff rire momenti di meraviglia se solo ci si ferma a guardarli. D CINEMA.SERIE.TV // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 //6. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. La mattina era luminosa e fresca, con un vento leggero che accarezzava le foglie degli alberi. Camminando lungo il viale principale del parco, notai le prime persone già immerse nelle loro abitudini quotidiane: alcuni correvano con passo veloce, altri spingevano passeggini con bambini ancora assonnati, e altri ancora si sedevano sulle panchine leggendo il giornale o semplicemente osservando il mondo intorno a loro. L’aria portava con sé il profumo del ca ff è proveniente da una piccola ca ff etteria poco distante, mescolato al delicato aroma dei fi ori appena sbocciati. Decisi di fermarmi vicino a uno stagno, dove l’acqua ri fl etteva il cielo azzurro e qualche anatra nuotava pigramente tra le canne. Mi sedetti su una panchina e osservai il movimento tranquillo della natura, notando come anche gli elementi più piccoli sembrassero avere una loro vita e un ritmo preciso. Il suono di un campanello lontano segnava il passaggio dei ciclisti, mentre alcuni bambini ridevano correndo su e giù per il prato. Era una scena semplice, ma capace di trasmettere una sensazione di armonia e di equilibrio. In quel momento, compresi quanto sia facile dimenticare la bellezza delle piccole cose quando si corre dietro agli impegni quotidiani. Una passeggiata così, fatta senza fretta, permette di ritrovare un senso di pace e di osservazione attenta verso ciò che ci circonda. Piccoli dettagli diventano fonte di piacere e di ispirazione, dimostrando che la vita, anche nei suoi aspetti più ordinari, può o ff rire momenti di meraviglia se solo ci si ferma a guardarli. D ARTE // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 //7. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. La mattina era luminosa e fresca, con un vento leggero che accarezzava le foglie degli alberi. Camminando lungo il viale principale del parco, notai le prime persone già immerse nelle loro abitudini quotidiane: alcuni correvano con passo veloce, altri spingevano passeggini con bambini ancora assonnati, e altri ancora si sedevano sulle panchine leggendo il giornale o semplicemente osservando il mondo intorno a loro. L’aria portava con sé il profumo del ca ff è proveniente da una piccola ca ff etteria poco distante, mescolato al delicato aroma dei fi ori appena sbocciati. Decisi di fermarmi vicino a uno stagno, dove l’acqua ri fl etteva il cielo azzurro e qualche anatra nuotava pigramente tra le canne. Mi sedetti su una panchina e osservai il movimento tranquillo della natura, notando come anche gli elementi più piccoli sembrassero avere una loro vita e un ritmo preciso. Il suono di un campanello lontano segnava il passaggio dei ciclisti, mentre alcuni bambini ridevano correndo su e giù per il prato. Era una scena semplice, ma capace di trasmettere una sensazione di armonia e di equilibrio. In quel momento, compresi quanto sia facile dimenticare la bellezza delle piccole cose quando si corre dietro agli impegni quotidiani. Una passeggiata così, fatta senza fretta, permette di ritrovare un senso di pace e di osservazione attenta verso ciò che ci circonda. Piccoli dettagli diventano fonte di piacere e di ispirazione, dimostrando che la vita, anche nei suoi aspetti più ordinari, può o ff rire momenti di meraviglia se solo ci si ferma a guardarli. D INTERVISTA // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 //8. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. La mattina era luminosa e fresca, con un vento leggero che accarezzava le foglie degli alberi. Camminando lungo il viale principale del parco, notai le prime persone già immerse nelle loro abitudini quotidiane: alcuni correvano con passo veloce, altri spingevano passeggini con bambini ancora assonnati, e altri ancora si sedevano sulle panchine leggendo il giornale o semplicemente osservando il mondo intorno a loro. L’aria portava con sé il profumo del ca ff è proveniente da una piccola ca ff etteria poco distante, mescolato al delicato aroma dei fi ori appena sbocciati. Decisi di fermarmi vicino a uno stagno, dove l’acqua ri fl etteva il cielo azzurro e qualche anatra nuotava pigramente tra le canne. Mi sedetti su una panchina e osservai il movimento tranquillo della natura, notando come anche gli elementi più piccoli sembrassero avere una loro vita e un ritmo preciso. Il suono di un campanello lontano segnava il passaggio dei ciclisti, mentre alcuni bambini ridevano correndo su e giù per il prato. Era una scena semplice, ma capace di trasmettere una sensazione di armonia e di equilibrio. In quel momento, compresi quanto sia facile dimenticare la bellezza delle piccole cose quando si corre dietro agli impegni quotidiani. Una passeggiata così, fatta senza fretta, permette di ritrovare un senso di pace e di osservazione attenta verso ciò che ci circonda. Piccoli dettagli diventano fonte di piacere e di ispirazione, dimostrando che la vita, anche nei suoi aspetti più ordinari, può o ff rire momenti di meraviglia se solo ci si ferma a guardarli. D FOTOGRAFIA // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 //9. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. La mattina era luminosa e fresca, con un vento leggero che accarezzava le foglie degli alberi. Camminando lungo il viale principale del parco, notai le prime persone già immerse nelle loro abitudini quotidiane: alcuni correvano con passo veloce, altri spingevano passeggini con bambini ancora assonnati, e altri ancora si sedevano sulle panchine leggendo il giornale o semplicemente osservando il mondo intorno a loro. L’aria portava con sé il profumo del ca ff è proveniente da una piccola ca ff etteria poco distante, mescolato al delicato aroma dei fi ori appena sbocciati. Decisi di fermarmi vicino a uno stagno, dove l’acqua ri fl etteva il cielo azzurro e qualche anatra nuotava pigramente tra le canne. Mi sedetti su una panchina e osservai il movimento tranquillo della natura, notando come anche gli elementi più piccoli sembrassero avere una loro vita e un ritmo preciso. Il suono di un campanello lontano segnava il passaggio dei ciclisti, mentre alcuni bambini ridevano correndo su e giù per il prato. Era una scena semplice, ma capace di trasmettere una sensazione di armonia e di equilibrio. In quel momento, compresi quanto sia facile dimenticare la bellezza delle piccole cose quando si corre dietro agli impegni quotidiani. Una passeggiata così, fatta senza fretta, permette di ritrovare un senso di pace e di osservazione attenta verso ciò che ci circonda. Piccoli dettagli diventano fonte di piacere e di ispirazione, dimostrando che la vita, anche nei suoi aspetti più ordinari, può o ff rire momenti di meraviglia se solo ci si ferma a guardarli. D ATTUALITÀ // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 //10. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. La mattina era luminosa e fresca, con un vento leggero che accarezzava le foglie degli alberi. Camminando lungo il viale principale del parco, notai le prime persone già immerse nelle loro abitudini quotidiane: alcuni correvano con passo veloce, altri spingevano passeggini con bambini ancora assonnati, e altri ancora si sedevano sulle panchine leggendo il giornale o semplicemente osservando il mondo intorno a loro. L’aria portava con sé il profumo del ca ff è proveniente da una piccola ca ff etteria poco distante, mescolato al delicato aroma dei fi ori appena sbocciati. Decisi di fermarmi vicino a uno stagno, dove l’acqua ri fl etteva il cielo azzurro e qualche anatra nuotava pigramente tra le canne. Mi sedetti su una panchina e osservai il movimento tranquillo della natura, notando come anche gli elementi più piccoli sembrassero avere una loro vita e un ritmo preciso. Il suono di un campanello lontano segnava il passaggio dei ciclisti, mentre alcuni bambini ridevano correndo su e giù per il prato. Era una scena semplice, ma capace di trasmettere una sensazione di armonia e di equilibrio. In quel momento, compresi quanto sia facile dimenticare la bellezza delle piccole cose quando si corre dietro agli impegni quotidiani. Una passeggiata così, fatta senza fretta, permette di ritrovare un senso di pace e di osservazione attenta verso ciò che ci circonda. Piccoli dettagli diventano fonte di piacere e di ispirazione, dimostrando che la vita, anche nei suoi aspetti più ordinari, può o ff rire momenti di meraviglia se solo ci si ferma a guardarli. D AGENDA // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 //11. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. La mattina era luminosa e fresca, con un vento leggero che accarezzava le foglie degli alberi. Camminando lungo il viale principale del parco, notai le prime persone già immerse nelle loro abitudini quotidiane: alcuni correvano con passo veloce, altri spingevano passeggini con bambini ancora assonnati, e altri ancora si sedevano sulle panchine leggendo il giornale o semplicemente osservando il mondo intorno a loro. L’aria portava con sé il profumo del ca ff è proveniente da una piccola ca ff etteria poco distante, mescolato al delicato aroma dei fi ori appena sbocciati. Decisi di fermarmi vicino a uno stagno, dove l’acqua ri fl etteva il cielo azzurro e qualche anatra nuotava pigramente tra le canne. Mi sedetti su una panchina e osservai il movimento tranquillo della natura, notando come anche gli elementi più piccoli sembrassero avere una loro vita e un ritmo preciso. Il suono di un campanello lontano segnava il passaggio dei ciclisti, mentre alcuni bambini ridevano correndo su e giù per il prato. Era una scena semplice, ma capace di trasmettere una sensazione di armonia e di equilibrio. In quel momento, compresi quanto sia facile dimenticare la bellezza delle piccole cose quando si corre dietro agli impegni quotidiani. Una passeggiata così, fatta senza fretta, permette di ritrovare un senso di pace e di osservazione attenta verso ciò che ci circonda. Piccoli dettagli diventano fonte di piacere e di ispirazione, dimostrando che la vita, anche nei suoi aspetti più ordinari, può o ff rire momenti di meraviglia se solo ci si ferma a guardarli. D CAPSULE.CULTURALI // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 //12. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. La mattina era luminosa e fresca, con un vento leggero che accarezzava le foglie degli alberi. Camminando lungo il viale principale del parco, notai le prime persone già immerse nelle loro abitudini quotidiane: alcuni correvano con passo veloce, altri spingevano passeggini con bambini ancora assonnati, e altri ancora si sedevano sulle panchine leggendo il giornale o semplicemente osservando il mondo intorno a loro. L’aria portava con sé il profumo del ca ff è proveniente da una piccola ca ff etteria poco distante, mescolato al delicato aroma dei fi ori appena sbocciati. Decisi di fermarmi vicino a uno stagno, dove l’acqua ri fl etteva il cielo azzurro e qualche anatra nuotava pigramente tra le canne. Mi sedetti su una panchina e osservai il movimento tranquillo della natura, notando come anche gli elementi più piccoli sembrassero avere una loro vita e un ritmo preciso. Il suono di un campanello lontano segnava il passaggio dei ciclisti, mentre alcuni bambini ridevano correndo su e giù per il prato. Era una scena semplice, ma capace di trasmettere una sensazione di armonia e di equilibrio. In quel momento, compresi quanto sia facile dimenticare la bellezza delle piccole cose quando si corre dietro agli impegni quotidiani. Una passeggiata così, fatta senza fretta, permette di ritrovare un senso di pace e di osservazione attenta verso ciò che ci circonda. Piccoli dettagli diventano fonte di piacere e di ispirazione, dimostrando che la vita, anche nei suoi aspetti più ordinari, può o ff rire momenti di meraviglia se solo ci si ferma a guardarli. D CONTATTI // Janvier.Gennaio 2026 Douve.Nº1.Gennaio ‘26 //13. Bulletin mensuelle d’art. Bollettino mensile d’arte. .INSTAGRAM // .E.MAIL //