XIII [ABCB ABCB EFF EGG] Tra le poche certezze una mi resta fatidico se sbranca la pattuglia delle credenze il tempo. È pertinace un filo che rannoda la tempesta controversa di eventi a cui si impresta a sprazzi una coscienza. Dove muglia più fondo il mio naufragio, dove tace ogni senso, però, continua questa strana storia di me. Sfila il corteo folclorico e irreale di chi è stato dei miei, sbiancano i volti del passato intatti ed infungibili al museo degli amori sfatati. Nel fandango fortunoso dei casi io permango.