EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ARZ MAG M A D E F O R A R T I S T S 1 0 I N T E R V I S T E . 1 0 A R T I S T I . M U S I C A , P I T T U R A , C I N E M A , D I S E G N O , F O T O G R A F I A , A R T I G I A N A T O . ARZ MAGAZINE ARZ MAGAZINE ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 CONTATTI: INSTAGRAM : @arzmag_official MAIL : arzmagazinemail@gmail.com GLI INTERVISTATI: BLACKNOVA ( @blacknova.xoxo ) ISMAIL BENJLIL (@isma.hell_) JAN ARA ( @janaramusichandcraft ) GIULIA BALSAMO ( @giulia_balsamo_art ) FRANCESCO FREDDO (@francesc_freddo) SIMONE ESPOSITO (@simonepred) CHIARA TOFANELLI (@chiaratofanelli) TRITTICOBLU (@tritticoblu) FRANCESCO PELUSO (@peluso_francesco_artista) MARIANOVELLA ( @bluemind_sketchbook ) TESTI: MARTINA MORABITO (@gonetoosoon) GRAFICA: GIOVANNI B. SCALETTA (@innavoig32) FOTO IN COPERTINA: SARA PIRANI (@sama_jpeg) BASED IN NAPOLI ARZ MAGAZINE ‘ ’EVOLUZIONE ’’ LA NOSTRA INTENZIONE E’ QUELLA DI EVOLVERCI NEL CORSO DEL TEMPO E APPORTARE MIGLIORIE AD OGNI EDIZIONE. CON QUESTA SECONDA EDIZIONE, OLTRE AD INTRODURRE ALCUNI CAMBIAMENTI DAL PUNTO DI VISTA GRAFICO , ABBIAMO DECISO DI OFFRIRE LA POSSIBILITA’ A TUTTI GLI ARTISTI CHE PARTECIPANO AL PROGETTO DI PROPORRE UNA FOTO O UN’ILLUSTRAZIONE DA UTILIZZARE COME IMMAGINE DI COPERTINA (FOTO IN COPERTINA DI SARA PIRANI @sama_jpeg), INOLTRE, A TUTTI GLI ARTISTI, ARTIGIANI ED ATTIVITA’ CHE SUPPORTERANNO ECONOMICAMENTE IL PROGETTO VERRA’ OFFERTO UNO SPAZIO PUBLICITARIO DEDICATO ALL’INTERNO DEL MAGAZINE E SUI SOCIAL AD ESSO ASSOCIATI. BUONA LETTURA. - ARZ MAGAZINE ARZ MAGAZINE ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 PAG 1 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 PAG 2 SPAZIO SPONSOR WORK IN PROGRESS... CAUTION! ARZ AT WORK FRANCESCO FREDDO ARZ MAGAZINE PAG 3 «Credo tanto nel destino. Tutto ciò che ci circonda e ci accade ha un significato.» Nonostante le molte collaborazioni con i diversi artisti della sua città, la necessità di fare nuove esperienze e provare nuovi stimoli lo porta a trasferirsi a Napoli, città natale del nonno, dove, oltre a continuare gli studi, trova materiale per continuare a raccontare storie attraverso i suoi scatti. Non avendo frequentato corsi ha acquisito tecnica sperimentando sul campo. È a Napoli che la sua carriera prende il volo; c ollabora con diversi artisti e molti cominciano ad attribuire Francesco è di Matera. Dopo essersi diplomato al Liceo Classico, decide di trasferirsi a Torino per continuare gli studi, fuggendo, nonostante il profondo rapporto con la sua terra, da una realtà povera di possibilità . Avendo lavorato per anni in un’associazione di assistenza , s tudia Comunicazione interculturale con l’intenzione di lavorare nel campo del sociale. Dopo quattro anni, decide di tornare per un periodo nella città natale. È tra le mura di casa che, dopo il ritrovamento di una vecchia macchina fotografica appartenente al nonno, scopre l’interesse per la fotografia che lo porta guardare con occhi diversi il territorio in cui vive e le persone che lo abitano. Fotografo Instagram: @francesc_freddo PAG 4 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 un valore a svariati progetti alla quale lavora Sviluppa nel tempo la capacità di trasmettere la propria sensibilità tramite le persone che immortala. «Ogni persona è importante perché ci da modo di conoscerci meglio, nel profondo, e combattere i nostri scheletri.» Le persone sono il filo conduttore dei suoi lavori ; Il suo obiettivo è raccontarle attraverso i loro occhi , riflettendo tramite i loro sguardi parte della sua personalità (non a caso il suo logo è un occhio). Due dei suoi lavori maggiormente riconosciuti sono la serie di fotografie con la quale documenta la vittoria dello scudetto del Napoli e una serie di documentari fotografici, intitolata ‘’Napoli fino alle viscere’’, in collaborazione con l’amico Michele che ne cura i testi, tramite cui narra storie di rivalsa di comuni cittadini. diversi contenuti tramite il suo studio di produzione Lo studio ‘’ Pred ’’ ( nel quale lavora in team con Laura Orabona, Francesca Redighieri e Paola Mocerino Esposito) è un hub creativo; offre attrezzatura e location per la realizzazione di contenuti audio \ video e si cimenta soprattutto nella produzione di musical, reportage di eventi e documentari SIMONE ESPOSITO «Ho voglia di creare il mio universo parallelo. Mi piace raccontare il mondo attorno alle storie di altri.» Questo primo lavoro gli permette di collaborare con diversi personaggi dello spettacolo, tra cui, Lorenzo Prattico, in arte Prattquello , e Francesca Buffone, voce del canale YouTube Whatchmojo Italia , con i quali lavora ad un altro corto, “The words we didn’t say ”. Parallelamente alla produzione dei suoi primi corti, Intuisce le potenzialità dei social network come strumento di diffusione di pensieri e lavori; comincia così a pubblicare ARZ MAGAZINE PAG 5 Simone è di Napoli . Si avvicina prima al mondo del teatro grazie al padre, attore teatrale, poi a quello del cinema, recitando piccoli ruoli in diversi film e partecipando alla terza edizione di Masterchef junior. Nel corso degli anni, capisce di sentirsi molto più a suo agio dietro la macchina da presa ; si interessa così alla regia cinematografica e alla fotografia. Studia per un anno alla Slim Dogs, a Roma, e per tre anni alla Napoli Film Accademy dove segue i workshop di Gianfelice Imparato e Antonio Capuano. Attualmente studia Servizi culturali e dello spettacolo al liceo. Durante il periodo della pandemia, lavora al suo primo corto, “A story of life”, premiato a diversi contest e festival. Produttore, Regista Instagram: @simonepred PAG 6 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 «Le immagini e la musica staccano il cervello dai problemi della realtà. Sono l’unico modo per vedere una versione felice del mondo.» Grazie allo studio di produzione ha l’opportunità di collaborare con diversi artisti e di partecipare a diversi eventi che racconta e documenta; collabora con Vesuviano ed è stato invitato a documentare diversi concerti in giro per l’Italia. Oltre a produrre materiale video per conto di altri, lo studio Pred pubblica diversi contenuti originali, tra cui video e podcast. CHIARA TOFANELLI ARZ MAGAZINE PAG 7 della Cartoon Network e dallo stile di Anna Cattish ). Decostruisce e spacca la forma umana a suo piacimento in modo tale da non essere vincolata a nessuno schema, con l’obiettivo divertire chi si trova ad osservare le sue creazioni. « Voglio trasmettere benessere e felicità attraverso la mia arte. Divertirmi e divertire è ciò che cerco di fare.» Sente il bisogno di conoscere e imparare cose nuove, impegnandosi di continuo in nuovi progetti; pasa agilmente dal realizzare illustrazioni per progetti personali o legati al mondo della moda, all’elaborare modelli 3d per videogame (Attualmente collabora con un Chiara frequenta l’istituto d’arte della sua città per poi proseguire gli studi presso l’accademia di moda . Si fa conoscere tramite la propria arte durante il periodo covid, condividendo e postando sui social diversi lavori e riuscendo in tal modo a crearsi una piccola community . Lavora per un periodo come modellista nel settore della moda, per poi passare a quello dei videogame. Si specializza come modellista per aprirsi qualche porta nel mondo del lavoro. S tudia 3D art a Roma e collabora per un progetto con un team di persone conosciute presso la ‘’ Vigamus Academy’’. Nel tempo riesce ad elaborare un proprio stile prendendo spunto anche dai cartoni che guarda da piccola (è ispirata soprattutto dai personaggi Illustratrice, 3D artist Instagram: @chiaratofanelli PAG 8 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 team di persone conosciute presso la Vigamus Academy nello sviluppo di videogiochi per mobile e pc). ARZ MAGAZINE PAG 9 m inimo dettaglio estetico ed espressivo con il fine di conferire loro una vera e propria personalità che faccia intendere storia, comportamenti e motivazioni che li portano ad agire in un certo modo. Tramite i personaggi che rappresenta lancia un messaggio di positività e allegria, toccando anche temi importanti legati al concetto dell’ “auto accettazione”. «Il nostro aspetto dipende dalla realtà che viviamo. Noi siamo e ci comportiamo in base alle esperienze che facciamo e a quello che vogliamo dire di noi.» Giulia è di Palermo. Nonostante coltivi la passione per il disegno fin da piccola, decide di iscriversi al Liceo Scientifico accantonando la possibilità di studiare al Liceo Artistico. In questo periodo, mette da parte questo suo interesse che riprende solo dopo essersi diplomata. Dopo il diploma decide di seguire i corsi di disegno alla scuola di fumetto, conclude gli studi triennali e attualmente lavora per una casa editrice americana. Elabora neI tempo un proprio stile che si rifà, in parte, all’opera dello studio Ghibli, della Disney, e ai fumetti di Alessandro Barbucci Si interessa soprattutto di character design; immagina personaggi inseriti in contesti fantastici di cui caratterizza ogni Illustratrice, fumettista Instagram: @giulia_balsamo_art GIULIA BALSAMO PAG 10 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 MARIANOVELLA ARZ MAGAZINE PAG 11 amati da bambina (tra cui i “Peanuts”) influenzano lo stile e la caratterizzazione dei personaggi che rappresenta. U no dei progetti più importanti alla quale ha lavorato è quello per una serie di illustrazioni per bambini, commissionatagli da una psicologa infantile, che affrontano il tema del lutto con una certa sensibilità. « I miei personaggi sono spesso bambini perché è una fase della vita alla quale sono molto legata. Credo che ognuno di noi debba essere in contatto con il proprio bambino interiore, ricordando quei momenti in cui si credeva di poter fare tutto.» Durante il corso degli anni raggiunge molti obbiettivi, tra Marianovella è di Reggio Calabria. Studia al liceo classico e, avendo da sempre la passione per il disegno, dopo il diploma, decide di frequentare i corsi della scuola di fumetto della sua città. Continua gli studi all’Accademia teatrale, dove si specializza in scenografia, e all’Accademia di belle arti di Bologna dove consegue un diploma in “Linguaggi del fumetto”. Conclude il suo percorso partecipando ad un workshop di Barbara Canepa, fumettista italiana che ha lavorato alle W.I.T.C.H. e a Monster allergy , e facendo un’esperienza lavorativa come colorista per la Disney (per la quale ha anche disegnato alcuni personaggi per progetti esteri). I cartoni Illustratrice, fumettista Instagram: @bluemind_sketchbook PAG 12 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 i quali quello di pubblicare un proprio fumetto. “ Miranda,Principe Azzurro? No, grazie” è la storia di una principessa fuori dalle righe , Miranda, accompagnata dalla sua hydra a tre teste, Genevieve . Il fumetto nasce come striscia durante un contest del collettivo “ Nu name ”, per poi svilupparsi in una vera e propria storia, scritta insieme a Manuel Gi uffrè, proposta a Denti blù che ha pubblicato il volume. Il messaggio che lancia è quello di seguire le proprie attitudini e la propria strada senza lasciarsi definire dagli schemi, andando oltre le proprie paure e i luoghi comuni. « Tramite Miranda ho cercato di trasmettere una certa energia. Possiamo essere allo stesso tempo gentili ed energici nello stabilire ciò che vogliamo.» Il personaggio di Miranda ha riscontrato un discreto successo, tanto che alcune dele sue strisce sono state pubblicate in diverse edizioni dell’agenda scolastica Comix . Tra i progetti futuri, oltre a quello di continuare a portare avanti le avventure di Miranda e la realizzazione di nuovi progetti, è prevista la scrittura di nuove strisce riguardanti uno dei suoi recenti interessi: la subacquea. durante la quale ha avuto inoltre l’opportunità di assistere diversi ragazzi del paese nella realizzazione di piccoli prodotti artigianali . Di recente, si sta concentrando molto sulla videoarte, sperimentando tecniche, materiali e mezzi innovativi. Molti dei suoi lavori traggono spunto dal pensiero filosofico e dall’osservazione della natura e dell’universo. Ragiona sul concetto di tempo e movimento, riprendendo il pensiero di diversi filosofi e artisti come Foucault, De Crescenzo, Eraclito e Roman Opalka . David Lynch, Mimmo Jodice, Pollok e Kandinsky sono alcuni degli artisti citati che lo hanno ispirato maggiormente. Tramite il prodotto del suo operato, manifesta il suo profondo rispetto nei confronti della natura e di ciò che ci circonda . FRANCESCO PELUSO ARZ MAGAZINE PAG 13 ‘’T ecniche digitali per le arti visive’’ con il professore Marco Gallo . Attualmente, oltre a vivere di arte, lavora come parrucchiere assieme al padre. « faccio arte prima di tutto perché mi diverte farlo. lo faccio anche per gli altri, ma lo faccio principalmente per me.» E spone i suoi lavori in diverse mostre in giro per la Campania; tra le più importanti quella organizzata nel teatro romano di Benevento in collaborazione con il gruppo “Astrattismo totale” (Giuseppe Cotroneo, Antonio Salzano, Mario Lanzione ), e quella organizzata nel paese di Fontanarosa, in provincia di Avellino , Francesco è di San Biaggio del Sannio. Al liceo classico conosce e studia la letteratura e la filosofia, materie che influenzano la sua produzione artistica nel corso degli anni. Dopo il diploma, decide di trasferirsi a Milano dove segue i corsi di economia, ma, a causa di una spiccata vena artistica che lo spinge ad avvicinarsi sempre di più al mondo dell’arte, decide di non completare il percorso. Si trasferisce a Napoli e si iscrive all’accademia di belle arti dove segue i corsi di Grafica d’arte per illustrazione. Tornato a Milano, in un primo momento decide di specializzarsi in incisione, per poi cambiare ancora percorso e concludere gli studi all’accademia di Napoli dove si specializza in pittura con una tesi in Pittore, Videoartista Instagram: @peluso_francesco_artista PAG 14 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 « L’universo ci parla. Sta a noi cogliere il suo messaggio e rispettarlo. Dobbiamo mantenere l’universo sano.» TRITTICOBLU ARZ MAGAZINE PAG 15 Quello centrale, definito da pochi dettagli, rappresenta il presente non interamente riconoscibile. L’ultimo cane, una figura indistinta, rappresenta il futuro sconosciuto. « Dipingo ciò che più mi colpisce, lo realizzo e alla fine gli attribuisco un significato.» Per Maria l’arte va vissuta in collettività, cercando di abbandonare la solitudine che il processo di creazione e ideazione comporta. « Ci metto energia in ciò che faccio. Sono contenta del fatto che ognuno vede ciò che ha bisogno di vedere nell’arte.» Maria Pia nasce a Napoli. Si diploma al liceo artistico e da due anni vive a Venezia dove studia arti multimediali allo IUAV dopo aver frequentato in un primo momento l’Accademia di Belle arti. Inizia a dipingere durante gli anni del liceo e nel tempo si avvicina ad altre forme d’arte, come la musica, sperimentando e unendo diverse tecniche, stili e materiali per la realizzazione delle sue opere. Interessata anche all’arte del manifesto giapponese, sviluppa un segno grafico all’apparenza semplice e pulito ma espressivo e carico di significato. Ne “I cani” offre uno spunto per riflettere sul tempo e sul cambiamento. Il cane di destra è ben definito, ricco di dettagli come il passato che abbiamo già vissuto e conosciamo. Pittrice Instagram: @tritticoblu PAG 16 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 JANARA ARZ MAGAZINE PAG 17 Lorenzo la passione per la musica. Attualmente vivono a Montefusco, in provincia di Avellino, luogo in cui hanno la possibilità di lavorare senza limiti al loro progetto principale, “JANARA”, progetto nato dall’incrocio di interessi che i due nutrono . I primi strumenti musicali nascono per essere utilizzati durante le rievocazioni storiche, organizzate dall’associazione “Benevento Longobarda”, alla quale tutt’oggi partecipano. Vengono così notati dai partecipanti che cominciano a commissionare i primi lavori. Riescono nel corso degli anni a vendere alcuni strumenti anche all’estero (Stati Uniti, Iran, Australia) e a partecipare a diversi eventi anche in altre regioni italiane. Lorenzo nasce a Napoli ma ha vive da anni a Benevento Studia prima ragioneria, poi si laurea in Web Marketing e specializza nel settore vinicolo e oleario. Prima di avviare con la sua compagna (Sissy) l’attività che tutt’ora portano avanti, lavora come sommelier, contabile e grafico. Durante gli anni coltiva, da una parte, l’interesse per la musica, che lo porta a imparare a suonare diversi strumenti, dall’altra, quello per le rievocazioni storiche. Sissy è di Benevento. Appassionata di arte, studia al Liceo Artistico, si laurea in Design e Comunicazione e lavora come grafico. Oltre all’interesse per le arti figurative, si avvicina all’artigianato e condivide con Artigiani, musicisti Instagram: @janaramusichandcraft PAG 18 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 I loro lavori nascono dalla collaborazione e da un’attenta ricerca sulla cultura longobarda e scandinava . Il segreto è il gioco di squadra; Lorenzo si occupa di dare una forma generale agli strumenti, mentre Sissy si dedica alla rifinitura e decorazione. «E’ un continuo scambio. S iamo come i binari del treno. S e si ferma uno si ferma l’altro, se cammina l’uno cammina l’altro» - Lorenzo Parallelamente portano avanti anche un progetto musicale, ispirato a gruppi come gli Omnia, Heilung e Wardruna , tramite il quale hanno la possibilità di mostrare i loro strumenti all’opera. L’interazione con il pubblico e il processo creativo sono gli aspetti più soddisfacenti del loro lavoro, portato avanti dalla voglia di condividere e trasmettere interessi e conoscenze storiche relative al loro territorio e non. «Abbiamo voglia di trasmettere qualcosa, non di tenere tutto questo per noi. Vogliamo condividere la passione di farsi le cose da soli.» - Sissy ARZ MAGAZINE ARZ MAGAZINE PAG 19 Durante gli anni del liceo s i sente oppressa dagli studi classici e dal contesto scolastico dai quali riesce ad evadere solo quando entra in contatto con la musica rock e punk. È proprio in questo periodo, ispirata da questo nuovo universo musicale, che comincia a scrivere i primi testi per un progetto personale. Parallelamente agli studi e al percorso musicale, porta avanti la passione per il tennis, vincendo anche diversi tornei regionali. Nonostante l’intenzione di dare maggiore spazio alla carriera tennistica, in concomitanza con lo scoppio della pandemia, è costretta a cambiare rotta e decide di concentrarsi di più sulla musica, unico mezzo di sfogo e Gaia è di Napoli . Si avvicina fin da piccola al mondo della musica grazie alla sua famiglia. Il primo approccio con l’ambiente musicale risale al periodo delle elementari , quando una delle insegnanti scopre le sue capacità vocali e la spinge a partecipare ai casting di “Io canto”. Al liceo studia canto lirico e, essendo affascinata dal mondo dello spettacolo e dell’arte in generale, decide, dopo il diploma, di frequentare il Corso di Laurea in Beni Culturali. «Sono sempre stata la ragazzina che canta e che suona il violino ma ha i capelli viola e vuole fare la rockstar.» Musicista Instagram: @blacknova.xoxo BLACKNOVA PAG 20 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 distrazione in quel periodo di fermo. Comprende così che la vita le stava donando la possibilità di intraprendere un nuovo percorso. «La musica è parte di me. Non riesco ad allenarmi, correre, prepararmi ad un match senza ascoltare musica. Ne ho bisogno.» Il suo nome d’arte, “ blacknova ”, prende spunto dalla sua personalità e dall’impressione che gli altri hanno di lei. Dietro l’apparenza di una personalità fredda e scontrosa si nasconde una persona gentile e solare (Una stella nera che emana energia e calore). “Not my type ”, il primo brano ad essere pubblicato (2023), è una critica contro l’atteggiamento nocivo che alcuni uomini manifestano verso la loro partner, esortando ad essere più selettive nella scelta del proprio compagno, non adeguandosi a comportamenti sbagliati. «Cercavo solo un pretesto per sentirmi vivo nei quartieri qui in periferia. Una chitarra di seconda mano come fosse un fardello da buttare via» - Da ‘’Indietro’’, Kjodo La musica è la sua valvola di sfogo e il mezzo tramite la quale manifesta il suo stato d’animo e la sua personalità. Ismail è un artista proiettato sui suoi obiettivi, che riesce a perseguire riuscendo a non badare alle difficoltà provenienti dall’esterno. I due progetti che attualmente porta avanti rappresentano due aspetti della sua personalità ; l’Ismail che ha bisogno di calma (M.A.I) e L’Ismail che ha bisogno, come lui afferma, di “fare macello” ( Kjodo ). ISMAIL BENJLIL ARZ MAGAZINE PAG 21 multimediali”. Attualmente lavora nell’ambito degli effetti sonori, della microfonazione e della composizione di colonne sonore . Ha lavorato come microfonista per diversi corti e per una serie della Warner Bros., andata in onda su Food Network, intitolata “Il delivery perfetto” . Nonostante si reputi maggiormente un musicista da sala di registrazione che da live, si presta come cantante e chitarrista per i Kjodo , gruppo alt - rock con influenze grunge , e come chitarrista e tastierista per i M.A.I (Meccanismi Armonici Indipendenti) , progetto indie con il quale esplora un sound alt - rock \ elettronico. Inizia a suonare non solo per il gusto di farlo, ma soprattutto per sfuggire dalla realtà di un piccolo paesino. Ismail, nato da madre italiana e padre marocchino, nasce a Benevento ma vive attualmente a Cervinara, in provincia di Avellino. Studia al Liceo L inguistico per poi proseguire gli studi a Napoli dove segue i corsi di Mediazione linguistica all’Orientale . Fin da piccolo coltiva la passione per la musica studiando canto, chitarra e pianoforte. Durante il periodo della pandemia, a seguito dell’acquisto di una scheda audio, scopre il mondo della produzione musicale Questo suo nuovo interesse lo porta a prendere la decisione di cambiare percorso di studi. Abbandona l’università al terzo anno per iscriversi ai corsi di produzione al conservatorio e specializzarsi in “Musica applicata ai contesti Musicista, compositore Instagram: @isma.hell_ PAG 22 EDIZIONE N ° 2 – AGOSTO 2023 ED. N ° 2 – AGOSTO 2023 «Fammi quello che vuoi ma io penso a me. Prova a scalfirmi, fai del tuo meglio, ma io penso al mio futuro.»